La Lista Mauro Vaglio


Sempre
 al Servizio dei Colleghi

ELEZIONE DEI DELEGATI AL XXXIV CONGRESSO NAZIONALE FORENSE

Aula Avvocati - Palazzo di Giustizia di Piazza Cavour
19, 20 e 21 Giugno 2018 - ore: 8,30 - 15,30
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Perché è importante scegliere la Lista Mauro Vaglio?


Il Passato
: Abbiamo dimostrato con i fatti concreti di impegnarci al massimo nel realizzare i programmi proposti e di essere in grado di conseguire gli obiettivi prefissati sia a livello locale che nazionale. 
 
Il Presente: Oggi l'Avvocatura romana è il punto di riferimento di tutta Italia. Siamo riusciti a ricostruire nel Lazio e in Italia quell'unità necessaria per tutelare la nostra categoria. L’Organismo Congressuale Forense costituisce una realtà di rappresentanza politica dell'Avvocatura che unisce le componenti istituzionali a quelle politiche, permettendo un dialogo continuo con il Consiglio Nazionale Forense e l'ottenimento di risultati fino a qualche tempo fa impensabili, come ad esempio l'approvazione della legge sull'Equo Compenso in tempi ristrettissimi.
 
Il Futuro: Ci attendono nuove sfide e nuovi problemi da affrontare. Il Congresso di Catania avrà il compito di indicare le linee guida che l’O.C.F. dovrà perseguire nei prossimi tre anni, tra cui l’inserimento della figura dell'Avvocato nella Costituzione, l'applicazione dei parametri minimi in tutti i rapporti tra Avvocato e assistito, la difesa dell'Autonomia e dell'Indipendenza dell'Avvocatura, e tanti altri obiettivi da raggiungere. I 38 candidati della Lista Mauro Vaglio porteranno avanti tutte queste iniziative utili per i Colleghi, come abbiamo espresso nei diversi punti del nostro programma, che puoi leggere qui sotto.

I principali punti del nostro programma

Tariffe Forensi

Tariffe Forensi

Dopo aver ottenuto la legge sull'equo compenso, continua la battaglia e l'impegno per l'approvazione del testo di legge sull'applicazione dei parametri minimi estesa a tutti i clienti.

Un'altra rivendicazione che porteremo avanti è quella di adeguare gli importi dei parametri ministeriali, che nell'ultimo decreto ministeriale sono rimasti invariati.

Avvocato nella Costituzione

Avvocato nella Costituzione

È giunto il momento di appoggiare la proposta del Consiglio Nazionale Forense di inserire nella Costituzione il riconoscimento della funzione sociale dell'Avvocato.
Una norma di questo tipo esiste, ad esempio, nella Costituzione tunisina la quale all’art. 105 stabilisce che “La professione di avvocato è libera e indipendente. Essa contribuisce alla realizzazione della giustizia e alla difesa dei diritti e delle libertà” (comma 1). Inoltre viene stabilito che “L’avvocato beneficia delle garanzie di legge che ne assicurano la protezione e gli consentono di esercitare le sue funzioni”.
Infine proporremo e ci batteremo per il riconoscimento costituzionale dell'esclusività della funzione difensiva in capo all’Avvocato in tutte le giurisdizioni.
Avvocato Monomandatario

Avvocato Monomandatario

È una questione che riguarda migliaia di studi e di Colleghi, perciò la sua specificazione normativa non può essere lasciata ai sindacati o ad altri soggetti estranei all'Avvocatura. È necessario salvaguardare il principio di Autonomia e Indipendenza dell'Avvocato, anche se monomandatario, tenendo presente al tempo stesso la necessità di individuare delle indispensabili tutele e garanzie per i Colleghi con un unico committente.
Abolizione dell'indennizzo diretto

Abolizione dell'indennizzo diretto

La normativa sull'indennizzo diretto fino a oggi ha solo determinato una limitazione dei diritti di difesa dei danneggiati, senza alcun risparmio concreto per la collettività sui premi assicurativi. E’ ormai giunto il momento di procedere alla sua abolizione.
Abolizione dell'Obbligatorietà del Preventivo

Abolizione dell'Obbligatorietà del Preventivo

Il preventivo costituisce un aggravio per l'Avvocato che non può prevedere quali siano gli sviluppi reali della questione che gli viene affidata dal cliente. A fronte dell’abolizione dell’obbligatorietà del preventivo proponiamo eventualmente di consegnare all'assistito, al momento dell'affidamento dell'incarico, una copia delle tabelle relative ai parametri applicabili al suo caso concreto, dai quali il professionista non potrà distaccarsi.
Istituzione di un Tavolo Permanente sui problemi della Giustizia

Istituzione di un Tavolo Permanente sui problemi della Giustizia

Il risultato di garantire e tutelare il cittadino e di mettergli a disposizione un “servizio giustizia” più adeguato e di garanzia può essere ottenuto esclusivamente attraverso il confronto diretto tra le diverse componenti del mondo giustizia (Ministero, Magistratura e Avvocatura). Proprio grazie all’intervento del Presidente Vaglio, supportato dal Segretario Di Tosto e dall’allora Presidente del Tribunale di Roma Bresciano, è stato istituito nel 2015, dal Ministro Orlando, un tavolo sulle inefficienze degli Uffici Giudiziari di Roma (carenze di personale, inadeguatezza dell’edilizia giudiziaria, difetti del sistema informatico) che ha permesso, tra l’altro, l’acquisizione della Caserma Manara al patrimonio del Ministero della Giustizia e la realizzazione, entro il 2022, di una nuova sede per la Corte d’Appello Civile di Roma.
Devoluzione di attività giurisdizionali all'Avvocatura

Devoluzione di attività giurisdizionali all'Avvocatura

Esistono una serie di attività giurisdizionali che, per la loro ripetitività, possono essere devolute all'Avvocato, tramite il controllo e l’ausilio dei rispettivi Ordini, come ad esempio:
- Sfratti per finita locazione e morosità;
- Emissione dei decreti ingiuntivi;
- Notifica diretta dei pignoramenti presso terzi.
Tutto questo permetterebbe di velocizzare l'attività giudiziaria ed un notevole risparmio di costi per la collettività. 

Più forza insieme a #NoiProfessionisti

Nel 2017 dall'Ordine degli Avvocati Roma, supportato da quello degli Architetti, degli Ingegneri e dei Medici, è stata avviata l'iniziativa di unire tutti i Professionisti nella imponente Manifestazione del 13 maggio 2017 per richiedere il rispetto dell’attività professionale ed il riconoscimento della dignità di tutti noi attraverso il giusto corrispettivo per le prestazioni effettuate in favore dei clienti. Il grande successo del corteo di oltre 30.000 Professionisti ha indotto il Governo e il Parlamento ad approvare in tempi rapidissimi la legge sull'Equo Compenso già a dicembre 2017.
È stato quindi costituito il Comitato Nazionale Permanente #NoiProfessionisti, che unisce tutte le componenti istituzionali (Ordini e Collegi), associative e individuali di ogni categoria professionale.
Così uniti i Professionisti italiani stanno acquistando sempre maggiore forza e credibilità nei confronti del mondo politico.
Questa è la strada giusta da percorrere: e noi ci siamo ! 
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