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Addio alle tariffe forensi
31 dicembre 2011
Erano vecchie e malconce ma ancora vive. Avrebbero dovuto essere aggiornate nel 2006 con regolamento del CNF ma nulla è stato fatto fino ad oggi. Ora è troppo tardi. Anche perché il “paziente è deceduto”. Mi riferisco, ovviamente, alle tariffe forensi.
Il Decreto legge 138/2011 (come modificato dalla legge 183/2011 – Decreto Monti -) segna di fatto la fine delle tariffe forensi: ” … d) il compenso spettante al professionista è pattuito per iscritto all’atto del conferimento dell’incarico professionale. Il professionista è tenuto, nel rispetto del principio di trasparenza, a rendere noto al cliente il livello della complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico …”.
Scompare pertanto ogni riferimento, seppure indiretto al tariffario forense. Il rapporto avvocato/cliente dovrà pertanto essere consacrato in un contratto scritto soggetto alle regole ordinarie del codice civile in materia di contratti.
Si darà avvio ad una vera e propria contrattazione tra l‘avvocato e cliente non solo riguardo ai compensi da applicare ma anche in riferimento alle condizioni contrattuali.
E’ quanto mai opportuno che vengano suggeriti dei contratti “tipo” da utilizzare come modelli di accordi di consulenza e assistenza legale al fine di non gettare ulteriore confusione in una materia che diventerà un campo minato soggetto alle spietate regole della contrattazione selvaggia e del mercato. L’abolizione di ogni riferimento alle tariffe forensi avrà come drammatico risultato quello di sottrarre all’avvocato la libertà e l‘indipendenza che dovrebbe sempre caratterizzare e contraddistinguere l’esercizio della professione. I professionisti si vedranno costretti ad una “indecorosa” contrattazione al ribasso dei compensi professionali e delle condizioni applicabili.
Ho predisposto una bozza di contratto tipo tra cliente ed avvocato scaricabile con un semplice clic: [Leggi e stampa il Modello di convenzione]
Matteo Santini















