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LE RAGIONI DI UNA PARTECIPAZIONE

21 gennaio 2012
foto_minghelli

Siamo rimasti basiti e insieme piacevolmente sorpresi dall’indizione per il prossimo 26 gennaio della manifestazione contro le cd. liberalizzazioni.
Basiti, perchè, candidamente, nell’indirla si faceva riferimento ad un passato di lotte a favore dell’Avvocatura che non fa parte del DNA dell’attuale maggioranza consiliare, a meno che non si vogliano considerare lotte cocktail e caffè durante i quali si sono trovati accordi a ribasso su orari di apertura delle Cancellerie, su Specializzazioni, sulla Mediazione Obbligatoria e quant’altro.
Piacevolmente colpiti, perchè a parte l’emozionante “eppur si muove”
constatato, abbiamo notato come le nostre critiche all’immobilismo pontificale e gattopardesco della maggioranza Conte abbiano colto nel segno, sì da costringere i nostri “detrattori” (giusturisti, bufalari menzogneri, etc.) ad utilizzare, per verba, i nostri commenti e le nostre tematiche, altrove definite “fantasiose”. Non ci siamo mai messi a chiedere l’elemosina a nessuno, abbiamo agito nelle sedi competenti, come deve fare un avvocato.
Alla manifestazione la Lista Mauro Vaglio ci sarà, non può non esserci, perchè è interesse dell’Avvocatura e non vorremmo mai sentirci dire che siamo stati “contro” (teorici dell’intervento ad opponendum) agli interessi dei nostri colleghi.
Va segnalato però che le motivazioni su cui è basata la manifestazione non colgono nel segno. Gli articoli della collega e candidata Isabella Stoppani – che precedono il presente – spiegano dettagliatamente cosa ci chiede l’Europa in tema di liberalizzazioni, cosa non ci ha mai chiesto, chi distorce quei messaggi e quali sono i fini di chi, in tal senso, sta compiendo un vero e proprio deliberato attentato alla nostra categoria.
Venite preparati, proprio perchè saremo anche noi in piazza affinchè i colleghi siano dettagliatamente informati e possano attingere a piene mani, dal frutto del nostro instancabile servizio, le tematiche utili a rispondere a chi parla di vantaggi per il cittadino dalle “liberalizzazioni”, quelle lungamente preparate, nel modo in cui le vogliono realizzare, da una serie di interventi normativi (le società di capitali, l’abolizione dei minimi tariffari ma anche la media-conciliazione obbligatoria e l’impennata dei costi di accesso alla
Giustizia) di fronte ai quali l’attuale Maggioranza è stata silente, se non compiacente.
Venite preparati. Leggete quanto abbiamo già messo a vostra disposizione. Il resto ve lo diremo noi. Non lasciateci soli a rispondere. Se avete qualche minuto del vostro – nostro – preziosissimo tempo, leggete i testi normativi europei messi a disposizione dalla Stoppani e presenti in internet. Non c’è nulla di peggiore di un messaggio parziale per dar luogo a critiche e trovarsi, con piena ragione, dalla parte del torto. Mobilitiamoci, nel nostro interesse e in quello di tutti i Cittadini!

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